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La Germania non è un modello per l'Europa - fallisce all'estero e in patria

Tempo fa ho scritto un articolo dove ho delineato perché la strategia di crescita della Germania basata sulle esportazioni non poteva essere un modello praticabile per il resto delle nazioni dell'Eurozona.  - Il modello tedesco non è realizzabile per l’Eurozona (3 febbraio 2012) 

Dati più recenti mostrano che anche in Germania non sta funzionando molto bene in termini di miglioramento di benessere dei suoi cittadini. Un rapporto recente (in tedesco) — Der Paritätische Gesamtverband (HG): Die zerklüftete Republik (La Repubblica Frammentata) — dimostra che i tassi di povertà in Germania stiano aumentando, ed ora vi è una divergenza che sta emergendo tra disoccupazione, crescita e tassi di povertà. Il motivo è chiaro — troppa deregolamentazione neoliberista del mercato del lavoro e una politica fiscale assurdamente rigida. Entrambe le politiche fallimentari su cui la Germania continua ad insistere devono essere adottate in tutta Europa. Sarebbe opportuno se gli altri Stati membri si unissero insieme e rigettassero il “modello di povertà tedesco”..

 

Nei primi anni ‘80, la Germania abbracciò il travolgente mito neoliberale, secondo il quale la lotta contro la povertà fosse un'impresa partecipativa — per cui i poveri dovessero sviluppare le proprie capacità produttive per tirarsi fuori dalla loro situazione. E che il governo potesse fare ben poco.

 

Il tedesco Bundesministerium für wirtschaftliche Zusammenarbeit und Entwicklung (BMZ) (Ministero Federale per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha istituito una task force nazionale per sviluppare il concetto in cui gli individui dovevano assumersi la responsabilità della lotta alla propria povertà, prima che sopraggiunga un aiuto esterno.

 

Il BMZ è stato influente nell'OCSE e la Banca Mondiale cambiò politica a tal proposito. E' stata anche una idea importante nella Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite — nel 2000 e nel successivo - Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG) — che hanno definito la lotta globale contro la povertà sin dal 2001.

 

Per riferimento all'approccio BMZ, vedere il loro documento del 2010 — Obiettivi di Sviluppo del Millennio: Background - Progress - Informazioni Attività BMZ.

Al momento della stesura, c’erano 303 giorni, 9 ore,  36 minuti (e alcuni secondi) per procedere prima della fine del 2015, quando le 189 nazioni che hanno sottoscritto la Dichiarazione concludono se siano stati raggiunti gli Otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) .

 

Nessuno ci andrà vicino!


I tedeschi si stanno dirigendo nella direzione sbagliata ...

pubblicato il 2 marzo 2015


Traduzione di Antonello Martinez Gianfreda

Fonte della citazione: http://mikenormaneconomics.blogspot.it/2015/03/bill-mitchell-germany-is-not-model-for.html

Fonte: http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=30317