Cerca in Biblioteca

9. Le manovre di austerità in Italia hanno abbattuto il debito e messo in ordine i conti

Pinocchio ed amici in riva la mare

 "Misericordia, abbiamo abbattuto il debito!!"

FALSO!!! 

I dati parlano chiaro: già nei primi 3 mesi del governo Monti (Novembre-Febbraio 2012) il debito pubblico è aumentato di 30 miliardi. L’austerità imposta, quindi, non serve proprio a nulla, e soprattutto non serve affatto a ridurre il debito. Solo gli interessi sul debito totale (oltre 2.000 miliardi) ammontano a più di 80 miliardi di Euro l’anno (ovvero due finanziarie annue solo per pagare gli interessi).

Non solo: lo spread è rimasto pressoché invariato ed è aumentata la disoccupazione mentre le aziende continuano a chiudere. 

Cittadini ed imprese al collasso non garantiscono più lo stesso livello di entrate fiscali, anche a fronte di un’esasperante pretesa di aumento di tassazione: così il governo potrà attivare processi di privatizzazione, a tutto vantaggio dei grandi gruppi economici e finanziari. Acqua, imprese di rilevanza strategica, scuola e università, monumenti, strade, spiagge: tutto serve per la svendita a buon mercato del "c’era una volta il Bel Paese". Basti pensare che le banche nel 2011 hanno chiesto alla Grecia di impegnarsi il Partenone. 

Migliaia di anni di storia svenduti al peggior offerente. 

Fonte: www.scribd.com/doc/106392215/FALSIMITI