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17. La MMT è quella teoria americana che incoraggia l'emissione di denaro all'infinito

Pianocchio nel campo dei miracoli 

"Fidati, caro: i soldini crescono sulle piante. Avremo un grande raccolto..."

FALSO!
 

 

L’emissione di denaro è una prerogativa di ogni Stato sovrano, che può decidere se e come usare lo strumento della MMT (Modern Money Theory) non certo per "stampare denaro" e basta, ma per arrivare al pieno impiego di cittadini che oggi sono obbligati alla disoccupazione o al precariato (come milioni di giovani e non solo). 

Le persone "assunte" dallo Stato non dovrebbero venire impiegate tanto nella produzione di beni di consumo, quanto piuttosto in molteplici attività e servizi atti a migliorare la qualità della vita dei cittadini nel rispetto dell'ambiente, come per esempio: asili, ospedali, servizi sociali, tutela dei beni ambientali ed artistici, protezione civile, ricerca e sviluppo delle fonti energetiche alternative, creatività, edilizia ecc. 

Con la MMT l’emissione di denaro è, pertanto, connessa alla produzione di beni e servizi (c.d. spesa produttiva). Non si spinge mai oltre agli obiettivi di piena occupazione in relazione alle risorse del Paese, non crea inflazione. 

Inoltre i cittadini sono visti come risorsa collettiva e non come merce da sfruttare. (1) 

Ricordiamo tuttavia che nessuno Stato dell'Eurozona è sovrano: perciò, per poter conseguire lo scopo descritto, occorre recuperare la sovranità nazionale e monetaria. 

(1) Si veda ad esempio:
Warren Mosler, La disoccupazione è un crimine provocato  da chi non capisce la moneta moderna
Mathew Forstater, Piena occupazione e sostenibilità ambientale