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18. Il pareggio di bilancio serve a risanare l'economia

Pinocchio il grillo e geppetto

"Non c'è che un rimedio, figliolo: il salasso!" 

FALSO!!!

 

Uno Stato che spende più denaro, in favore dei propri cittadini ed aziende, di quanto gliene toglie tramite le tasse (cioè uno Stato che spende a deficit di bilancio) è oggi diventato illegale e anticostituzionale.

Lo Stato è, pertanto, obbligato al pareggio di bilancio (cioè se darà 100 in ricchezza finanziaria dovrà come minimo toglierne altrettanti con le tasse). Meglio ancora, però, se realizzerà il surplus di bilancio (cioè se darà 100 e toglierà ad esempio 150). In pratica saremo matematicamente impoveriti.

Questa regola è stata inserita nella nostra Costituzione modificandone l’art. 81, così come previsto nel Fiscal Compact di cui l’Italia è firmataria.

Il governo avrebbe potuto ottenere questa rigidità di bilancio anche senza modificare la Costituzione, ad esempio attraverso l'introduzione di un’altra legge ugualmente vincolante, ma la maggioranza qualificata dei nostri politici, da buoni “servitori”, ha agito nel pieno impegno di volerci impoverire.

Da notare che, come detto sopra, la spesa pubblica riguarda le scuole, gli ospedali, gli asili nido, i trasporti, i servizi al cittadino.

L’obiettivo politico del pareggio di bilancio è quindi quello di  impedire ai governi futuri di poter fare scelte politiche democratiche di spesa in favore della popolazione, ovviamente a tutto vantaggio delle azioni speculative private.

Il fine di quest’azione ricattatoria e criminale è favorire la distruzione della democrazia e accelerare il processo delle privatizzazioni già da molto tempo in atto (come detto, acqua e servizi pubblici locali in primis, in barba ai referendum popolari!!!), che fruttano  ingenti profitti all’élite capitalistica e al contempo rendono i cittadini sempre più intimoriti e sudditi.

Fonte: www.scribd.com/doc/106392215/FALSIMITI