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Lo Statuto

COSTITUZIONE - SCOPO - DURATA

Art. 1.

E’ costituita, ai sensi dell’art. 36 e sg. cod. civ., l’Associazione “Economia Per I Cittadini”, di seguito detta “Associazione”, o anche “EPIC”, la quale si richiama e si uniforma alle disposizioni della Legge n.383/2000. L’Associazione ha sede Roma. Con deliberazione dell’Assemblea possono essere istituite sedi secondarie in Italia e all’estero. L’Associazione si configura quale ente senza scopo di lucro neppure indiretto ed ispira il proprio ordinamento interno a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati nonché all’elettività e alla gratuità delle cariche associative. Il presente Statuto vincola alla sua osservanza tutti gli aderenti alla Associazione.

Art. 2

L’Associazione ha per scopo: o la piena attuazione della Costituzione Italiana del 1948 (sovranità democratica); o la sovranità monetaria e politica attraverso:

 

  • la regolamentazione delle attività bancarie e finanziarie ai fini del pubblico interesse;
  • la tutela del diritto al Lavoro e alla piena occupazione; 
  • la tutela del diritto alla Salute, allo Studio e allo Sviluppo della Persona umana;
  • la salvaguardia e la valorizzazione della natura pubblica dei beni e dei servizi;
  • la tutela e valorizzazione dell'ambiente, del territorio e del patrimonio artistico, storico e culturale.
  • l'attuazione dei principi di uguaglianza, di pari dignità sociale degli individui e dei gruppi; 
  • la piena attuazione dei diritti di cittadinanza e la realizzazione delle pari opportunità fra donne e uomini 
  • lo sviluppo e la diffusione del pensiero economico eterodosso, della Modern Money Theory e della teoria e pratica della piena occupazione.

 

In particolare l’Associazione intende perseguire lo scopo sociale attraverso la realizzazione di attività che a titolo esemplificativo e non esaustivo potranno essere: 

 

  • effettuare raccolte pubbliche di adesioni, di firme e di fondi; 
  • organizzare attività culturali di informazione, quali convegni, dibattiti, riunioni; 
  • promuovere provvedimenti giudiziari a favore dei cittadini, singoli o associati, a tutela dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti;
  • promuovere ricorsi contro provvedimenti normativi e/o amministrativi intesi come lesivi dei diritti di cui al punto precedente. o promuovere referendum o leggi di iniziativa popolare;
  • promuovere la mobilitazione dei cittadini anche con partecipazione a pubbliche manifestazioni i cui contenuti siano compatibili o affini con gli scopi sociali. 
  • la partecipazione a, l’organizzazione e la pubblicizzazione di dibattiti, incontri, convegni e conferenze, attraverso la presenza degli associati o tramite mezzi di comunicazione attuali o futuri,
  • lo studio della materia e la formazione dei soci attraverso i mezzi che l’associazione riterrà più idonei,
  • campagne di sensibilizzazione di iniziative proprie o altrui, se compatibili con il mandato associativo.

 

Art. 3

L’Associazione ha durata illimitata.

SOCI

Art. 4

All’Associazione possono aderire tutte le persone maggiorenni che condividano in modo espresso gli scopi dell’Associazione formulati con il presente Statuto. Sono soci dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione della stessa purché non decaduti, gli attuali soci, e gli altri soggetti che, su domanda, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo a farne parte.

Art. 5

L’appartenenza all’Associazione si perde per decesso, estinzione, per esclusione, per decadenza o per recesso. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta al Consiglio Direttivo. L'esclusione dei soci, di norma, è deliberata dall'Assemblea su indicazione del direttivo, in base ai regolamenti definititi dall’Assemblea. I soci che, comunque, cessano dall’appartenere all’Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

Art.6

I soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali, di partecipare alle assemblee con diritto di voto in proprio o per delega e di recedere in qualsiasi momento dall’appartenenza all’Associazione. I soci hanno diritto di prendere visione di tutti gli atti deliberati e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell'Associazione, con possibilità di ottenerne copia anche in formato elettronico Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, nonché le deliberazioni degli Organi dell’Associazione e di pagare le quote sociali nell’ammontare e alle scadenze fissate dall’Assemblea. L’Associazione si avvale prevalentemente, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, delle attività che gli associati prestano in forma volontaria, libera e gratuita; pertanto i soci sono tenuti a svolgere le attività deliberate dagli Organi sociali e ad essi consensualmente assegnate. Ai soci possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

ORGANI

Art. 7

Gli Organi dell’Associazione sono: 

 

  • l’Assemblea dei soci; 
  • il Consiglio Direttivo; 
  • il Presidente; 
  • il Vicepresidente 
  • il Collegio dei Revisori dei Conti; 
  • il Collegio dei Probiviri.

 

Tutte le cariche associative sono gratuite e elettive nel rispetto del principio della pari opportunità tra donne e uomini.

ASSEMBLEA

Art. 8

L’Assemblea è composta da tutti i soci. L’Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo tramite il Presidente almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve tenersi entro 30 giorni dalla convocazione. Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante avviso spedito con lettera raccomandata, postale o a mano, da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare. L'Assemblea ordinaria si può riunire tramite strumenti telematici che ne assicurino la legittimità, mediante specifici regolamenti interni. L’Assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, deve essere convocata nella sede sociale o in altro luogo, purché in Italia.

Spetta all’Assemblea ordinaria:

 

  • approvare il bilancio consuntivo e preventivo; 
  • esaminare ed approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione; o
  • deliberare sulle convenzioni tra l’Associazione ed altri enti e soggetti;
  • eleggere il Presidente, il Vicepresidente e i rimanenti membri del Consiglio Direttivo, 
  • deliberare gli eventuali regolamenti interni e le sue variazioni; 
  • deliberare su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei conti, del Collegio dei Probiviri; 
  • stabilire l’ammontare della quota associativa annuale e il termine del relativo pagamento.

 

Spetta all’Assemblea straordinaria: 

  • deliberare sulle modifiche allo Statuto; 
  • deliberare sullo scioglimento dell’Associazione e su tutto quant’altro ad essa demandato per legge.

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota annua di associazione. I soci possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri soci purché non membri del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori dei Conti. Ogni socio può ricevere non più di due deleghe.

Art. 9

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua assenza dal Vice Presidente; in assenza di entrambi l’Assemblea nomina per l’occasione chi la presiede. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.

Art.10

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti in proprio o a mezzo delega. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti. Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria riguardanti le modifiche statutarie sono valide se approvate con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci; quelle concernenti lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare dal verbale trascritto nel libro dei verbali dell’Assemblea, sottoscritto dal presidente dell’Assemblea.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 11

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci. Esso è composto da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 15, eletti dall'Assemblea dei soci, fra i soci medesimi. I suoi membri rimangono in carica 2 anni e sono rieleggibili. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti del Consiglio Direttivo decadano dall'incarico, il Consiglio medesimo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio; nell'impossibilità di attuare detta modalità il Consiglio deve nominare altri soci che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l'eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo. Ogni variazione della composizione del Consiglio Direttivo deve risultare dal libro dei verbali. Nessun compenso di alcun genere è dovuto ai componenti del Consiglio Direttivo per l’attività svolta, salvo il rimborso delle spese come previsto dal precedente art.6.

Art. 12

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, mediante un mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito, entro il termine di 8 giorni prima della data fissata per la riunione, quando questi lo reputi necessario oppure dietro domanda motivata di almeno un terzo dei suoi componenti e, comunque, almeno una volta l’anno per ogni esercizio, per deliberare in ordine al bilancio preventivo e consuntivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea. L’avviso deve contenere il luogo, il giorno e l’ora della riunione nonché l’elenco delle materie da trattare. Il Consiglio Direttivo si può riunire tramite strumenti telematici che ne assicurino la legittimità, mediante specifici regolamenti interni. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal vice Presidente, ovvero in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano di età. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della metà più uno dei suoi componenti. Le deliberazioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente; le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, trascritto nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo e sottoscritto dal Presidente.

Art. 13

Al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione delle direttive generali stabilite dall’Assemblea e la promozione, nell’ambito di tali direttive, di ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi dell’Associazione. Al Consiglio Direttivo spetta inoltre di: 

  • amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo; 
  • predisporre, al termine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; 
  • redigere eventuali regolamenti interni per il funzionamento dell’Associazione; 
  • indire convegni, incontri di studio, seminari ed altro; 
  • deliberare in merito ad ogni atto relativo all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione; 
  • deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe; 
  • decidere sull’ammissione e l’esclusione o la decadenza dei soci; 
  • deliberare, in caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri soci o ad associati dei propri soci.

PRESIDENTE

Art.14

Il Presidente, che è anche presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza legale dell’Associazione, anche in sede giudiziaria, e provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; cura i rapporti con l’esterno; presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; in caso di assenza o di impedimento del Presidente, le funzioni dello stesso sono esercitate dal Vice Presidente. Il Presidente è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione; in particolare può aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di compensi a dipendenti e collaboratori. Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio Direttivo può richiedere la firma abbinata di altro consigliere. In caso di urgenza il Presidente può adottare provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne allo stesso nella prima riunione successiva. Il Presidente resta in carica due anni ed è rieleggibile.

VICE PRESIDENTE

Art.15

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente, in caso di assenza o impedimento dello stesso, in tutte le funzioni attribuitegli. 

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Art. 17

I Revisori dei Conti, scelti, avuto riguardo alla loro competenza, in tutto o in parte fra persone estranee all’Associazione, sono eletti dall’Assemblea in numero di tre, durano in carica due anni e sono rieleggibili; eleggono nel loro seno il Presidente. Al Collegio dei Revisori spetta: 

  • il controllo della gestione amministrativa e contabile dell’Associazione;
  • la sorveglianza dell’andamento gestionale dell’Associazione in tutte le sue attività e del rispetto di tutte le norme cui l’Associazione è tenuta, ivi comprese quelle poste con il presente Statuto. 
  • Il Collegio provvede a redigere la relazione al bilancio da sottoporre all’Assemblea in sede di approvazione del medesimo.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art. 18

I Probiviri, eletti dall’Assemblea tra i propri soci in numero di tre, durano in carica due anni e sono rieleggibili; eleggono nel loro seno il Presidente. Al Collegio dei Probiviri spetta di arbitrare inappellabilmente le vertenze sorte nell’ambito dell’Associazione e che interessino uno o più soci; spetta, altresì, di proporre al Consiglio Direttivo gli eventuali provvedimenti disciplinari. Il Collegio si riunisce su richiesta del Consiglio Direttivo, del 10% dei soci e comunque non meno di 3 soci, o di un socio interessato alla vertenza.

RISORSE ECONOMICHE

Art. 19

L’Associazione trae le proprie risorse economiche da: 

  • quote e contributi dei soci; o eredità, donazioni e legati; 
  • contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; 
  • contributi e di organismi e istituzioni internazionali;
  • entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; 
  • erogazioni liberali degli associati e dei terzi; 
  • entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
  • altre entrate compatibili con le finalità sociali.

ESERCIZIO FINANZIARIO

Art.20

L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Al termine di ogni esercizio finanziario il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e quello preventivo, che avrà cura di depositare presso la sede sociale, unitamente alla relazione sulla gestione e a quella del Collegio dei Revisori, a disposizione dei soci, cinque giorni prima della data dell’Assemblea ordinaria annuale convocata per l’approvazione. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione così come i proventi delle attività non potranno essere distribuiti in nessun caso fra i soci, neppure in modo indiretto, ma dovranno essere investiti in favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.

SCIOGLIMENTO

Art.21

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, in conformità a quanto stabilito dall’art. 10. L’Assemblea dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra i soci. In caso di scioglimento tutte le risorse economiche che residuano dopo esaurite le operazioni di liquidazione, non potranno essere divise tra i soci ma saranno devolute a fini di utilità sociale.

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 22

L'attività di EPIC è basata sulla collaborazione di tutti i soci per l’attuazione dei fini statutari. Ogni singolo individuo è tenuto al rispetto del Codice Etico pubblicato e che i soci dichiarano di avere letto condiviso e accettato.

Art. 23

La quota associativa stabilita annualmente dall’Assemblea non è trasmissibile né frazionabile né ripetibile in caso di recesso o perdita della qualifica di socio. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività dell’Associazione; non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 24

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del codice civile, di quelle in materia di associazioni senza fine di lucro ed in particolare della legge n.383/2000 recante la disciplina delle associazioni di promozione sociale e delle corrispondenti leggi regionali.

Art. 25

Il simbolo di EPIC è scelto dall’Assemblea. Eventuali variazioni saranno votate dall’Assemblea degli associati. Le denominazioni “Economia Per I Cittadini” e “EPIC”, tutte le opere proprietarie e intellettuali dell'Associazione appartengono ad EPIC stessa e non potranno essere utilizzate senza previo consenso o accordo con parti terze per usi commerciali; tali consensi o accordi spettano all’Assemblea dei soci.


Approvato il 10 settembre 2017 dall'Assemblea straordinaria dei soci

Codice Etico

L'Associazione Economia Per I Cittadini  basa la sua attività sulla condivisione del sapere. I suoi membri collaborano responsabilmente in base alle proprie capacità con uno spirito di fiducia reciproca.

Il lavoro svolto liberamente dagli attivisti/promotori si sviluppa da quanto già elaborato da altre persone. Per questo impegno è improntato alla condivisione e alla partecipazione.

Questo codice di condotta regola tutti i comportamenti all’interno dell'Associazione.

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Comunicato stampa EPIC, 12 dicembre 2012

Il pareggio di bilancio in Costituzione passa alla Camera

L'associazione Economia Per I Cittadini:

Decisione assurda, così si impedirà al Paese di decidere la propria politica economica”

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