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Il parlamento europeo si interroga sui salvataggi della Troika

Sede Parlamento Europeo Strasburgo

Berlino – I deputati del Parlamento europeo che si occupano di questioni economiche stanno per avviare un’inchiesta sul lavoro “non trasparente” dei funzionari della Commissione europea, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale nella supervisione dei tagli di spesa dei paesi “salvati”.

Dopo più di tre anni da quando i primi funzionari della Troika sono stati inviati in Grecia ed in Irlanda per “consigliare” i governi e sorvegliare l’implementazione dei tagli di bilancio promessi, il Parlamento Europeo sta cercando di fare luce sul lavoro di questi funzionari non eletti.

I coordinatori dei maggiori gruppi nella Commissione economica del Parlamento europeo sono d’accordo nell’avviare un’inchiesta sul lavoro della Troika in Grecia, Portogallo, Irlanda e Cipro.

 “La Troika composta da BCE, Commissione europea e FMI, stanno giocando un ruolo chiave nella eurocrisi. Il loro lavoro continua a non essere, in larga misura, trasparente”, ha detto il deputato verde tedesco Sven Giegold, la forza principale dietro l’iniziativa.

Ha spiegato che l’inchiesta consisterebbe nell’audizione degli ufficiali della Troika nonché di studi economici indipendenti che sfidano le ipotesi della Troika – ipotesi che si sono rivelate errate in tutti i paesi salvati.

La disoccupazione si è rivelata più alta, la contrazione economica più drammatica e il debito pubblico è aumentato più di quanto previsto dalla Troika nei quatto paesi.

“È per questo che molti cittadini europei si aspettano una inchiesta completa su come siano arrivati questi drammatici risultati. Dobbiamo valutare attentamente potenziali violazioni del diritto o abusi”, ha aggiunto Giegold.

I gruppi politici stanno ancora valutando la portata esatta dell’inchiesta, che ha bisogno dell’approvazione generale dei capigruppo e dei Presidenti di Commissione all’inizio del prossimo mese. Secondo fonti parlamentari il gruppo di centro destra del PPE vuole “annacquare” l’inchiesta semplicemente chiedendo l’elenco di quello che la Troika ha raccomandato di fare nel corso degli anni.

L’interrogazione sarà guidata dall’eurodeputato austriaco del PPE Othmar Karas e il suo collega socialdemocratico francese Liem Hoang Hgoc, mentre l’eurodeputato belga Philippe Lamberts dei Verdi e il suo collega olandese Derk Jan-Eppink dei Conservatori, saranno i “relatori ombra”. 

Un’area che può finire sotto esame è il lavoro di consulenza privata coinvolto dalla Troika.

Il ruolo delle consulenze.

Il paese più recentemente salvato, Cipro, è attualmente in fermento dopo la fuoriuscita di una serie di documenti che mostrano come il governatore della Banca Centrale abbia approvato una commissione dello 0,10% per lo studio privato di consulenza con sede a New York, Alvarez e Marsal sulla intera somma della ricapitalizzazione del sistema bancario cipriota. 

La consulenza consigliava la Banca Centrale sulla ristrutturazione della Banca di Cipro.

La commissione, quasi 5 milioni di euro, avrebbe incluso i depositi privati sopra i centomila euro dalla defunta Laiki bank e dalla Banca di Cipro. Questi depositi sono stati sequestrati nell’ambito del “bail-in” richiesto dalla Troika in cambio di 10 miliardi di prestiti dalla UE e dal FMI.

Membri del consiglio di amministrazione della Banca Centrale hanno detto che non erano a conoscenza della commissione, concordata con il governatore Panicos Demetriades.

Da parte sua, Demetriades ha dichiarato di essere stato costretto ad accettarla. Ha detto che la società di consulenza aveva minacciato di andarsene il giorno prima che le banche cipriote avessero riaperto dopo una settimana di negoziazioni per il salvataggio.

Le autorità cipriote hanno aperto un procedimento penale sulla questione.

La società di consulenza statunitense nel frattempo ha detto che spetta alla banca di Cipro decidere se pagare la “commissione”.

Alvarez & Marsal ha inoltre informato la Banca centrale di Cipro che, per loro opinione, “gli eventi che sono sorti durante gli ultimi giorni relativamente alla commissione per la ricapitalizzazione sono spiacevoli”, lo studio, che è anche coinvolto nella ristrutturazione del sistema bancario spagnolo, lo ha detto in un comunicato stampa.

Fonte: Euobserver