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Job Guarantee - la Garanzia del Lavoro: un piano governativo per la piena occupazione

Non esiste una politica economica più importante della creazione di posti di lavoro. Negli ultimi decenni i governi di molte nazioni sono venuti meno ai loro impegni di garantire la piena occupazione; questa è stata ERRONEAMENTE respinta come impossibile ed economicamente controproducente. Randall Wray dimostra come la PIENA OCCUPAZIONE sia POSSIBILE attraverso il Job Guarantee: il programma che prevede il diretto impegno del governo come datore di lavoro di ultima istanza, che offre lavoro a chiunque possa e voglia lavorare.

I VANTAGGI della piena occupazione non sono solo economici ma anche sociali ed arricchiscono oltre che l'individuo, anche la collettività.


Job Guarantee - la Garanzia del Lavoro: un piano governativo per la piena occupazione

di L. Randall Wray

 

Non esiste una politica economica più importante della creazione di posti di lavoro. Il settore privato svolge un ruolo prezioso e dinamico nel fornire lavoro, ma non può garantire posti di lavoro sufficienti per tenere il passo con la crescita della popolazione o per accelerare la ripresa economica, né tanto meno raggiungere l'obiettivo sociale della piena occupazione per tutti gli americani. Per fortuna, c'è un'alternativa: la garanzia di lavoro tramite un programma che prevede il governo come "datore di lavoro di ultima istanza", che offre un posto di lavoro a chi è pronto e disposto a lavorare al salario minimo federale, oltre ai benefici previsti dalla legge.

 

Negli ultimi decenni la piena occupazione è stata erroneamente respinta non solo come impossibile, ma anche come economicamente controproducente. Sebbene l'Employment Act del 1946 impegnasse il governo a raggiungere l'obiettivo di un livello occupazionale elevato (è stato modificato nel 1978 dal Humphrey-Hawkins Act, che ha fissato un tasso di disoccupazione del 3 per cento), ci comportiamo come se la piena occupazione ci rovinasse, distruggendo il valore della nostra moneta attraverso l'inflazione e svalutazione, e indebolendo la disciplina del lavoro che l'alto tasso di disoccupazione mantiene attraverso l'indigenza forzata. A causa degli alti e bassi del ciclo economico, lasciamo decine di milioni di Americani inattivi nella convinzione che questo abbia un senso politico, economico e sociale.

 

Non è così. I vantaggi della piena occupazione comprendono la produzione di beni, servizi e reddito; la formazione professionale e lo sviluppo di competenze; la riduzione della povertà; la costruzione di comunità e di reti sociali; la stabilità sociale, politica ed economica, e moltiplicatori sociali (feedback positivi e dinamiche di rinforzo che creano un circolo virtuoso di benefici socio-economici). Un programma di "datore di lavoro di ultima istanza" significherebbe il ripristino dell'impegno perduto del governo per la piena occupazione, nel riconoscimento del fatto che l'impatto complessivo supererebbe la somma dei benefici.

 

Il programma non ha limiti di tempo e non prevede restrizioni in base al reddito, al genere, alla formazione o all'esperienza. Esso funziona come un scorta di magazzino: nella fase di boom economico, i datori di lavoro assumono lavoratori fuori dal programma, nella fase di recessione economica la rete di sicurezza permetterà a coloro che hanno perso il posto di lavoro di preservare le buone abitudini, mantenendoli pronti al lavoro. Inoltre essa aiuterà coloro che non riescono ad ottenere un lavoro al di fuori del programma, a migliorare la loro occupabilità attraverso la formazione. Gli elenchi dettagliati dei lavori saranno conservati a disposizione di tutti i partecipanti e resi disponibili ai potenziali datori di lavoro. Gli uffici di collocamento saranno convertiti in centri per l'impiego, per abbinare i lavoratori con posti di lavoro adatti a loro e per aiutare i datori di lavoro ad assumere personale.

 

Tutti i governi statali e locali e le organizzazioni non profit registrate possono proporre progetti; le proposte saranno sottoposte ad un ufficio di nuova costituzione all'interno del Dipartimento del Lavoro per l'approvazione finale ed il finanziamento. L'ufficio manterrà un sito web in grado di fornire informazioni su tutti i progetti non avviati, approvati e in corso, e a conclusione dei progetti saranno pubblicate delle relazioni finali.

 

I partecipanti saranno soggetti a tutte le normative federali sul lavoro, e le loro violazioni porteranno al licenziamento. Chiunque sia licenziato per tre volte nell'arco di dodici mesi non sarà ammesso a partecipare al programma per un anno. I lavoratori saranno autorizzati ad organizzarsi attraverso i sindacati.

 

Il programma incontrerà i lavoratori dove essi sono e li prenderà così come sono: i lavori saranno disponibili nelle comunità locali e saranno su misura per adattarsi al livello di istruzione e di esperienza dei dipendenti (anche se con l'obiettivo di migliorare le competenze). Le proposte dovrebbero includere clausole per il lavoro part time e altre modalità flessibili per i lavoratori che ne hanno bisogno, includendo, senza limitarsi solo a, forme di flessibilità per i genitori di bambini piccoli.

 

Tutti i partecipanti avranno un numero di previdenza sociale e manterranno un conto corrente in una banca assicurata da FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation). I salari settimanali saranno accreditati dal governo federale direttamente nei conti dei partecipanti. Il governo fornirà anche finanziamenti per l'assistenza così come le spese approvate fino ad un massimo del 10 per cento del salario pagato per un progetto (per coprire il costo dei materiali e delle attrezzature amministrative).

 

La spesa prevista sarà 1-2 per cento del PIL, con benefici economici, sociali e politici diverse volte più grandi. I costi netti del programma saranno molto più bassi, dato che la spesa per indennità di disoccupazione e altri aiuti saranno ridotti, questo programma pagherà le persone per lavorare, anziché pagarle per non lavorare. La promessa di una maggiore produttività nazionale e di una prosperità condivisa dovrebbe superare di gran lunga i timori per l'aumento dei deficit. Per adempiere a questa promessa, abbiamo bisogno di mettere gli americani di nuovo al lavoro.


 

Fonte: http://www.thenation.com/article/161249/job-guarantee-government-plan-full-employment#

traduzione di Simona Marasi