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Keynes sulla Teoria Monetaria Moderna

[Bendixen dice che] la vecchia visione 'metallista'¹ della moneta è superstiziosa, e il dottor Bendixen la abbatte con il vigore di un convertito.

La moneta è la creazione dello Stato; non è vero che l'oro è la valuta internazionale, poiché i contratti non sono mai fatti in termini di oro, ma sempre in termini di qualche unità monetaria nazionale; non vi è distinzione essenziale o importante tra banconote e moneta metallica; il denaro è la misura² del valore, ma pensare che questo abbia un suo valore intrinseco è una reliquia del parere che il valore della moneta è regolata dal valore della sostanza di cui è fatta, ed è come confondere un biglietto di teatro con la performance. Con l'eccezione dell'ultima frase, di carattere puramente dialettico, queste idee sono indubbiamente corrette. E' probabilmente vero che la vecchia visione 'metallista' e le teorie sulla regolazione dell’ emissione di banconote, basate su di essa, pongono grandi ostacoli alla riforma monetaria, sia che stiamo pensando al risparmio e alla flessibilità oppure ad un cambiamento nella norma; e un vangelo che può diventare la base di una crociata su queste linee potrebbe rivelarsi molto utile per il mondo, a prescindere dalle sue imperfezioni o dalla sua terminologia

 

Note di traduzione:

¹ Metallismo e cartalismo: «...è opportuno distinguere nel dibattito teorico sui temi monetari tra il “metallismo” e il “cartalismo”. Secondo una posizione di “metallismo” teorico, la moneta è una merce (o è un ‘buono’ rappresentativo di e convertibile in una merce) e il suo valore dipende dal valore di scambio della merce stessa. Secondo una posizione di “cartalismo” teorico, la moneta è invece solo un oggetto simbolico, un ‘tagliando’ che rappresenta potere d’acquisto ed è accettato come mezzo di scambio per convenzione. In termini di politica monetaria, una posizione “metallista” raccomanda di ancorare il sistema monetario a una moneta merce (per esempio, l’oro) mantenendo condizioni vincolanti di convertibilità, per porre un limite ai possibili abusi del potere politico nel manipolare la moneta o per eliminare le cause d’instabilità, che potrebbero minare un sistema di moneta inconvertibile. In termini di politica monetaria, una posizione “cartalista” non ritiene che il valore della moneta debba di necessità essere ancorato all’oro o a un’altra moneta merce.» Bruna Ingrao, “Moneta e finanza nella storia del pensiero economico”, pagina 6.

Per approfondire: Cartalismo e Metallismo. Due visioni sulle origini e lo sviluppo della moneta.

² “I soldi non sono pezzi di merce, come gli acri non sono pezzi di terra e i minuti gli ingranaggi di un orologio. Un'unità di misura non è ciò che essa misura.” (Alexander Del Mar)

Per approfondire: Knut Wicksell - le origini della Teoria Monetaria Moderna


Traduzione di Giuliano Toshiro Yajima

Fonte della citazione: https://larspsyll.wordpress.com/2014/01/29/keynes-mmt/

Fonte: John Maynard Keynes “Theorie des Geldes und der Umlaufsmittel. by Ludwig von Mises; Geld und Kapital. by Friedrich Bendixen”, Economic Journal, 1914.