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Finanza Funzionale

Abba Lerner ha coniato il termine Finanza Funzionale per la sua proposta di gestione della politica fiscale macroeconomica di un governo.

L’idea centrale della Finanza Funzionale è che il governo deve condurre la politica fiscale, cioè spendere e imporre tasse, prendere a prestito e rimborsare i prestiti, emettere nuova moneta e ritirare moneta, guardando solo ai risultati di queste azioni sull'economia

Per poter gestire la finanza funzionale bisogna anzitutto avere una moneta sovrana: non lo si può fare sulla base dello standard aureo o sulla base dei tassi di cambio fissi; e non lo si può fare con l'euro. 

 

L'economia di base, per persone come Lerner, Keynes o per l'MMT, è molto semplice: le vendite creano posti di lavoro (le aziende assumono quando hanno molta domanda), sono i clienti a creare le vendite; ma i clienti devono avere dei soldi da spendere, un reddito, e quindi anche il reddito crea vendite, e la spesa crea il reddito. 

Che cosa suggerisce Lerner?
La disoccupazione esiste perché non c'è abbastanza spesa nell'economia.

Il compito del Governo è duplice:
- mantenere il livello di spesa abbastanza elevato da conseguire una piena occupazione;
- usare i suoi poteri per adeguare le tasse e la spesa in maniera da raggiungere il primo obiettivo.

Il Governo può aumentare la spesa totale spendendo di più o riducendo le tasse in modo che i contribuenti possano avere a disposizione più moneta da spendere.

Può ridurre la spesa totale spendendo meno o aumentando le tasse cosicché i contribuenti abbiano meno moneta da spendere. Attraverso questi strumenti la spesa totale può essere mantenuta al livello richiesto, livello sufficiente ad acquistare i beni che possono essere prodotti da tutti coloro che vogliono lavorare, e non abbastanza elevato da far sì che si determini inflazione poiché si domanda più di quanto può essere prodotto.

La seconda legge della Finanza Funzionale afferma che il Governo dovrebbe prendere moneta in prestito solo se è desiderabile che il pubblico detenga meno moneta e più titoli di Stato, perché questi sono gli effetti dell’indebitamento del Governo.

Quando le decisioni relative alla tassazione, alla spesa pubblica, all'indebitamento e alla concessione di prestiti (o al rimborso dei debiti) vengono prese sulla base dei principi della Finanza Funzionale, qualunque eccesso di spesa rispetto alle entrate (deficit) – se non può essere soddisfatto mediante le scorte di moneta – deve essere finanziato attraverso la stampa di moneta e qualunque eccesso d’entrata rispetto alla spesa (surplus) può essere distrutto o utilizzato per reintegrare le riserve.

La Finanza Funzionale respinge completamente le dottrine tradizionali che raccomandano una “finanza solida”  o "neutra" e il principio di pareggio di bilancio nel corso dell’anno solare o di qualche altro periodo arbitrario.
Al loro posto, essa prescrive:

  1. la regolazione della spesa totale (da chiunque effettuata nel sistema economico, incluso il Governo) al fine di eliminare sia la disoccupazione sia l’inflazione usando la spesa pubblica quando la spesa totale è ad un livello troppo basso e la tassazione quando la spesa totale è ad un livello troppo elevato;
  2. la regolazione della quantità di moneta e di titoli di Stato detenuta dal pubblico per mezzo dell’indebitamento del governo o del rimborso del debito, al fine di ottenere il tasso di interesse al quale corrisponde un livello ottimale di investimento;
  3.  la creazione di nuova moneta, l’accumulo di riserve di denaro o la distruzione di moneta a seconda delle necessità per portare a termine le prime due parti del programma

La possibilità di un debito pubblico continuamente crescente non mette in alcun modo in pericolo la società, non importa a quali livelli impensati il debito pubblico possa salire, finché la Finanza Funzionale mantiene la domanda totale per la produzione corrente al livello adeguato; Non importa quanti interessi debbano essere pagati sul debito pubblico, lo strumento della tassazione non deve essere applicato a meno che non sia necessario mantenere sotto controllo la spesa per prevenire l’inflazione. 

Secondo Lerner se l’ammontare della tassazione o della spesa richiesto per ottenere obiettivi macroeconomici come il pieno impiego “dovesse entrare in conflitto con i principi dell’“efficienza finanziaria” o del pareggio di bilancio o del limitare la spesa pubblica, allora tanto peggio per tali principi”.

Promuovere un bilancio in pareggio o in surplus, o un rimborso del debito pubblico senza riguardo per le conseguenze macroeconomiche dovrebbe essere chiamato Finanza Disfunzionale

In tutte le economie capitaliste c'è disoccupazione. La soluzione alla disoccupazione che le teorie dominanti propongono è quella di abbassare i salari. Oppure parlano di problemi strutturali del mercato del lavoro: la disoccupazione esiste perché i disoccupati non possiedono le competenze richieste, quindi si devono "formare". Lerner, Keynes e la scuola MMT rifiutano la nozione in base alla quale tutti i problemi sono causati dai lavoratori: il problema è che non ci sono abbastanza posti di lavoro

Per chiarire questo concetto utilizziamo un esempio1:Se  prendiamo 100 cani, seppelliamo 95 ossi in un campo e diciamo ai cani che il loro compito è quello di andare a trovare questi ossi sepolti, qual è lo scenario migliore possibile? La cosa migliore che si possa sperare è che 95 cani arrivino con degli ossi e 5 no; però è più probabile che alcuni cani siano stati fortunati e abbiano trovato qualche osso in più; alcuni sono stati così bravi da trovarne tre o quattro; quindi il numero dei cani che ritornano senza ossi può essere dieci, o quindici.

A questo punto l'economista convenzionale riunirebbe tutti i cani senza ossi e farebbe loro un corso di formazione, in maniera da fargli imparare a fiutare gli ossi in maniera più efficiente; poi rimanderebbe i 100 cani nel campo e gli direbbe: "Ritornate con l'osso!"; e ancora una volta, nel migliore dei casi, avremmo 95 cani con gli ossi e 5 senza.
Cosa c'è che non va? C'è che non ci sono abbastanza ossi! Non c'è nulla che non vada nei cani.
Gli ossi sono i posti di lavoro; non c'è nulla che non vada nei disoccupati; semplicemente non ci sono abbastanza posti.

 

Note

1. Cani ed Ossi (Dogs&Bons) è un esempio utilizzato come elemento di insegnamento anche per corsi universitari