Il pareggio di bilancio in Costituzione passa alla Camera

L'associazione Economia Per I Cittadini:

Decisione assurda, così si impedirà al Paese di decidere la propria politica economica”

 

“Una decisione assurda, che taglierà di fatto al nostro Paese la possibilità di decidere liberamente la propria politica economica. Un'approvazione che sorprende, ancor di più se si pensa che il voto è passato in fretta e furia in un momento così delicato e a un passo dalle elezioni".

L'associazione EPIC —Economia Per I Cittadini— commenta senza giri di parole la notizia, diffusa dalle agenzie di stampa, secondo cui alla Camera è passato con 442 voti a favore, tre contrari e sei astenuti il disegno di legge che dovrebbe disporre l'attuazione del principio del pareggio di bilancio in Costituzione.

“Chiediamo alle Istituzioni e ai media di spiegare cosa vuol dire pareggio di bilancio in Costituzione'' —prosegue EPIC— ''in pochi forse si rendono conto che questo principio porterà inevitabilemente a tagliare non tanto gli sprechi e le inefficienze, quanto i servizi per i cittadini. Uno Stato, se fosse davvero sovrano, non potrebbe e non dovrebbe funzionare secondo il principio del pareggio, perché per definzione non può essere considerato come un'azienda o come una famiglia”.

L’esempio più lampante, secondo l'associazione, è dato dalle principali potenze economiche mondiali, come gli Stati Uniti o il Giappone, che ben si guardano dall’applicare simili principi.

“Senza dimenticare'' —conclude EPIC— ''che il pareggio di bilancio in Costituzione, uno dei primi tre casi di questo genere nella storia economica mondiale, non solo è criticato da numerosi economisti, ma anche da illustri giuristi, fra cui il costituzionalista Guarino che proprio pochi giorni fa ha affermato che l'intero trattato sulla stabilità andrebbe cestinato. Il motivo? Semplice, perché il pareggio di bilancio è assolutamente incompatibile con i principi stabiliti dai parametri di Maastrich''.

 

Roma, 12 dicembre 2012

 

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