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I significati più profondi di Cipro

Il salvataggio di Cipro tramite la confisca dei depositi rivela molto a proposito della fondamentale struttura neocoloniale e neofeudale dell'Eurozona. Le deboli facciate dell'Europa di sovranità di Stato, democrazia e capitalismo di libero mercato sono infine collassate e possiamo vedere la vera macchina svelata: l'Aristocrazia politico-finanziaria dell'Eurozona spremerà la popolazione di ogni nazione per conservare il proprio potere e proteggere banche e obbligazionisti dall'assorbire perdite.

 

 Il salvataggio di Cipro tramite la confisca dei depositi conferma la fondamentale struttura neocoloniale e neofeudale dell'Eurozona e la resa politica della stessa regione alla finanziarizzazione.

 

Elenchiamo quindi quello che Cipro rivela a proposito del vero stato del potere politico-finanziario in Europa:

 

1. La terminologia Centro-Periferia cela la reale struttura: la UE opera su un modello neocoloniale. Nel vecchio modello Colonialismo 1.0, la potenza colonizzatrice conquistava o cooptava le elite di potere delle regioni periferiche, seguitando poi a sfruttare le risorse ed il lavoro delle nuove colonie per arricchire il centro imperiale.

Nel Neocolonialismo, le forze della finanziarizzazione (debito e leva finanziaria controllati da cartelli bancari imposti dallo Stato) sono solite vincolare contrattualmente le élite locali e la popolazione al centro finanziario: le "colonie" periferiche prendono a prestito denaro per comprare i prodotti manifatturieri finiti dalle economie del centro, arricchendo così le élite imperiali con A) i profitti derivanti dalla vendita dei beni ai debitori, B ) gli interessi sul credito esteso alle colonie periferiche per comprare i beni delle economie del centro e vivere alla grande, e C) la cresta fatta sulle transazioni che finanziano asset periferici come l'immobiliare ed il debito di Stato.

In breve, le banche del centro della UE colonizzano le nazioni periferiche attraverso un euro "finanziarizzante", che consente una massiccia espansione del debito e del consumo nella periferia. Le banche e gli esportatori del centro estorcono così enormi profitti da questa espansione del debito e del consumo.

Ora che lo schema di finanziarizzazione dell'euro ha fatto il suo corso, lo stato neocoloniale della periferia è decisamente rivelato: le proprietà e le entrate della periferia stanno fluendo verso il centro in forma di interessi sui debiti privati e sovrani posseduti dalla banca centrale del centro e dalle loro compagne di merende, le banche d'investimento private.

Questo non è solo il perfezionamento del neocolonialismo ma anche del neofeudalesimo. Le nazioni periferiche della UE sono nei fatti debitori neocoloniali delle banche del centro (quasi Imperiale), ed i contribuenti delle nazioni del centro (ora ridotte alle sole Germania e Olanda) sono diventati i servi feudali il cui lavoro è dedito al rendere buoni tutti quei prestiti bancari alla periferia che vanno male.

Per quanto possiamo etichettare la UE come una plutocrazia o una oligarchia, la struttura neofeudale ci costringe a delineare una classe di coloro che detengono ricchezza e potere politico che non è delimitata dai confini nazionali: si tratta di un'aristocrazia.

 

A servire l'Aristocrazia c'è una ben pagata classe tecnocrate di factotum, lacchè, incensatori e sgherri. Al di sotto di questa ben retribuita casta di tecnocrati c'è la più ampia classe di servi del debito, asserviti al pagamento degli interessi sia sui loro debiti che su quelli di altri, e costretti dall'impotenza della loro classe a proteggere banche e obbligazionisti dalle perdite.

Cipro aggiunge solo il colpo di scena dell'espropriazione a questo ben oleato meccanismo del saccheggio: i depositi saranno espropriati direttamente per assicurare che nessun obbligazionista o banca imperiale (del centro) perda soldi nei loro assurdamente rischiosi prestiti alle nazioni ed ai servi della periferia.

 

2. Si tratta di un saccheggio sovranazionale. Mentre i commentatori possono trascorrere anni a dibattere su quanto la Germania abbia beneficiato dall'euro, il vero centro non è nazionale, è sovranazionale come le banche e l'apparato politico europeo che le banche hanno di fatto catturato.

La popolazione della Germania può approvare o meno l'espropriazione avvenuta a Cipro, ma non conta molto in nessuno dei casi: il loro asservimento alle banche e agli obbligazionisti sta venendo semplicemente celato: i salvataggi delle nazioni periferiche sono trasparentemente salvataggi delle banche e degli obbligazionisti centrali.

Gli stati-nazione della periferia neocoloniale sono semplicemente comode allocazioni per la propaganda, utili depistaggi mirati agli ingenui e agli emotivi, svuotate strutture nazionali sostenute per mascherare una minacciosa realtà neocoloniale di servitù e razzia.

 

3. La democrazia è una finzione ove non importa per chi tu voti, le banche e gli obbligazionisti otterranno il controllo del flusso nazionale di entrate e di ricchezza privata. La democrazia in Europa è la parodia di una farsa di una falsità, un'assurda opera messa in atto come una forma di sport cruento per distrarre le masse dalla loro impotenza e servitù al debito.

La democrazia è una finzione quando le politiche che proteggono banche e obbligazionisti dalle perdite rimangono in piedi indipendentemente dal partito, coalizione o rappresentante politico che sia formalmente al potere.

La ricchezza privata dei contribuenti tedeschi sta venendo espropriata attraverso le tasse per salvare banche e obbligazionisti del centro; come può essere questo minimamente diverso dall'espropriazione palese degli asset privati a Cipro?

C'è solo una differente tecnica; il risultato è lo stesso; il trasferimento forzoso di ricchezza da coloro che l'hanno guadagnata con il loro lavoro a banche e obbligazionisti che, se si trovassero in un'economia veramente capitalistica, sarebbero immediatamente forzati ad assorbire le perdite delle loro rischiosissime scommesse a debito.

 

4. La finzione ideologica del capitalismo in Europa è morta. Il Capitalismo è una finzione se il capitale che è messo a rischio per profitto non può essere perso.

 

5. Cipro è un test per capire quanto evidente può diventare l'espropriazione di asset privati senza innescare detronizzazione e rivoluzione. Se il tumulto si attenua abbastanza in fretta, allora la stessa tecnica di espropriazione verrà imposta altrove. Se la reazione è mantenuta e minaccia l'Aristocrazia, forme meno evidenti di espropriazione verranno testate in altre neocolonie.

 

6. Dividi e conquista è l'ordine del giorno della propaganda. Le Elite di potere stanno tentando di mettere i servi della periferia contro i servi del centro, al fine di evitare che entrambi i gruppi di schiavi realizzino di essere ugualmente vincolati dalla patologica Aristocrazia politico-finanziaria del centro.


 

Fonte: http://www.zerohedge.com/news/2013-03-18/guest-post-deeper-meanings-cyprus

Fonte immagine: http://1.bp.blogspot.com/-3K0mArJVXmc/Tj-4lfYjE5I/AAAAAAAABAI/NMSltDI7yR4/s1600/vignetta-4.jpg

traduzione di Cecilia A.