Cerca in Biblioteca

Archivio

Powered by mod LCA

Donazioni

Puoi fare una donazione tramite IBAN: IT53M0335901600100000101247 oppure con Paypal

Importo:  Valuta:

Manifestazione 12 aprile 2014

Si susseguono, nel nostro paese, le manifestazioni dei movimenti sociali inascoltate dai governi, che cambiano senza estinguere i problemi, così le ragioni delle proteste si sommano.

Per questo a Roma sabato 12 aprile si riparte da Porta Pia, dove si era giunti lo scorso 19 ottobre alla conclusione della sollevazione sociale generale a Roma contro il Governo delle larghe intese e i dettami dell’Unione Europea; per dare continuità alle proteste ed unire allo slogan di ottobre: ASSEDIAMO l’AUSTERITY e PRECARIETA, altre tre parole d’ordine: CASA, REDDITO E DIGNITÀ.

L’associazione Epic si unisce al coro della protesta sociale con questo slogan:
VOGLIAMO una VERA ECONOMIA PER I CITTADINI e tre parole d’ordine: SALARIO GARANTITO, CASA, DIGNITÀ.
Giornalmente lavoriamo informando e formando attivisti consapevoli sulle origini del disastro socio-economico in atto nell’eurozona perché è indispensabile che il dissenso e le proteste contro l’AUSTERITY e la PRECARIETA' siano accompagnati da una sempre più profonda e diffusa conoscenza delle loro origini e delle possibili soluzioni politico-economiche, che non possono prescindere da un intervento del Governo in uno Stato sovrano nell'economia; un intervento di indirizzo e, in fase di crisi, come quella attuale, di sostegno, che si può attuare solo con un aumento della spesa pubblica, funzionale all'economia reale, per il pieno impiego e le attività sociali e produttive.

La gravità della crisi attuale evidenzia anche l'attacco ai principi fondamentali della nostra Costituzione.

Quanto dovremo attendere per una manifestazione che denunci, senza timori di strumentalizzazioni elettorali, che l'UE è antitetica ai principi fondamentali della Carta Costituzionale?

L'Unione Europea NON è riformabile; l'UE è l'espressione, l'emblema, del neoliberismo che priva gli Stati della possibilità di intervenire a tutela dei propri cittadini