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Per la MMT è giunta l’ora di diventare mainstream per salvarci dalla Seconda Crisi Finanziaria globale del millennio?

Alcuni di voi ricorderanno che l’MMT ha avuto la sua prima grande esposizione mainstream attraverso un articolo sul Washington Post scritto da Dylan Matthews. Quest’ultimo ha appena scritto un altro pezzo eccellente, questa volta su Stephanie Kelton che va a Washington. Finalmente, potrebbe esserci un’alternativa all’amorevole festino tra i falchi e le timide colombe del deficit [*].

 

Come scrive Dylan: “Per anni, il principale disaccordo tra Democratici e Repubblicani era su come pareggiare il bilancio — cosa tagliare, cosa tassare, quanto velocemente mettere in atto le misure — ma non se pareggiarlo. Anche gli economisti più liberali concordano che, nel medio periodo, è meglio aver una riduzione del debito pubblico piuttosto che un aumento. La Kelton nega queste premesse. Ritiene che, in diversi casi, surplus pubblici siano particolarmente distruttivi e pareggiare il bilancio sia molto pericoloso. Per esempio, la Kelton pensa che i surplus di Clinton non siano qualcosa di cui vantarsi e che in realtà abbiano inflitto un danno economico che dura da oltre un decennio.

Sì, non c’è alcuna differenza tra un Bush o un Clinton

Non è abbastanza divertente che, se la corrente principale dei Democratici si afferma, avremo comunque un Bush o un Clinton intorno (di nuovo!). Sì, in ogni caso sarà una specie di successione ereditaria, e non fa alcuna differenza chi vincerà – faranno entrambi del loro meglio per ridurre i deficit di bilancio, anche se l’economia dovesse precipitare nella seconda Crisi Finanziaria Globale di questo millennio.

Ora c’è una scelta, gente. Soltanto Dire No!


[*] Per spiegare brevemente cosa si intende per falco e colomba del debito, riprendiamo quanto esposto dalla professoressa Stephanie Kelton a Rimini al Summit MMT di febbraio 2012

Un falco del deficit è persona che si oppone al deficit per principio. E’ molto spesso a favore di quello che definisce “moneta sana” (standard aureo, moneta unitaria). Un falco del deficit stabilisce regole che obbligano al pareggio in bilancio in qualsiasi momento. Pensa che non esista ciò che si possa definire “deficit buono” ed è a favore di una immediata austerità per ridurre in maniera drastica i deficit di bilancio.
Una colomba del deficit è favorevole ad una spesa più limitata dal punto di vista del deficit in periodi economici difficili ma vuole che ci sia un pareggio in bilancio in tutto il ciclo economico (deficit ed eccedenze ciclicamente). Una colomba è a favore di regole che limitino la spesa governativa. Pensiamo ad esempio al patto di crescita e stabilità che permette che vi siano piccoli deficit ma si attende anche che si presentino delle eccedenze nel corso del ciclo. Una colomba del deficit riconosce che il deficit è importante quando c’è una flessione economica quindi c'è la disponibilità a gestire deficit in momenti difficili, ma al tempo stesso vuole austerità dopo il recupero economico.

Sia i falchi che le colombe si preoccupano delle conseguenze negative della gestione del deficit. Sono convinti che ad un certo punto i mercati si rifiuteranno di prestare denaro a tassi ragionevoli. I tassi d’interesse andranno alle stelle e il deficit diventerà insostenibile; pensano che gestire grandi deficit porti in ultima analisi ad una grave inflazione.


 

traduzione di Alessandro Ferracci

Fonte: http://neweconomicperspectives.org/2015/01/time-mmt-become-mainstream-save-us-second-global-financial-crisis-millennium.html