Cerca in Biblioteca

Archivio

Powered by mod LCA

Donazioni

Puoi fare una donazione tramite IBAN: IT53M0335901600100000101247 oppure con Paypal

Importo:  Valuta:

Più di 1.000 tedeschi hanno abbandonato la coalizione di governo di Angela Merkel per unirsi ad un nuovo partito euroscettico

Più di 1.000 tedeschi hanno abbandonato la coalizione di governo di Angela Merkel per unirsi ad un nuovo partito euroscettico; infatti, così come ha dichiarato il fondatore, un "risultato a doppia cifra" nelle elezioni poteva essere a portata di mano.

 

Di Jeevan Vasagar, Berlino

14 aprile 2013

 

Proponendosi come un'alternativa, il "Für Deutschland” ha tenuto il suo primo convegno del partito a Berlino, il suo fondatore Bernd Lucke ha dichiarato: "Il governo afferma che non ci sono alternative alle loro politiche. Bene, un'alternativa adesso c'è". Il partito richiede lo scioglimento dell'euro e si propone di sfruttare la crescita del malcontento dei tedeschi sui costi di salvataggio dell'Europa meridionale.

 

Alcune figure rappresentative hanno rilasciato al Daily Telegraph di ieri delle dichiarazioni riguardanti il rischio di provare compassione da parte dei cristiano-democratici di Angela Merkel alle elezioni nazionali della Germania a settembre.

 

Adesso, più di 8.000 persone si sono unite al nuovo partito e più di 1.200 di questi nuovi membri hanno disertato sia dal partito cristiano-democratico, il loro partito bavarese che è una sorta di “fratello” dell'unione socia-cristiana, che dai liberi democratici, che sono soci minori nel governo di coalizione. Il partito ha anche ottenuto supporto dagli ex membri socialdemocratici, e da tanti altri che non hanno precedenti appartenenze ad altri partiti.

 

Sottolineando la minaccia elettorale alla signora Merkel, il fondatore del partito ha escluso che si possa formare una coalizione con qualsiasi partito che sostenga l’euro.

 

In un’intervista con Bildam Sonntag, il signor Lucke, un economista di Amburgo, ha detto che “un risultato a due cifre è piuttosto realistico”. Un risultato di tale portata potrebbe spazzare via i partners della coalizione junior della signora Merkel, i Liberi Democratici.

 

Durante il convegno del partito ad un hotel di Berlino, il signor Lucke ha detto: “C’è qualcuno che crede che le persone abbiano accettato senza problemi l’idea di pagare per la cattiva gestione di altri paesi che hanno perdite di miliardi di euro?”

 

“No, la volontà del popolo è stata chiara, nessuna responsabilità per il debito estero. Questo euro, questo carico di debito in euro, la gente non lo ha voluto.” Ha attaccato il governo tedesco per i successivi salvataggi nonostante la clausola “non soccorrere” del trattato di Maastricht, che fa sì che taluni Paesi non debbano assumersi la passività del debito degli altri Paesi membri dell’eurozona.

 

Questa sua dichiarazione ha guadagnato una standing ovation da un pubblico in gran parte di sesso maschile che ha “ruggito” dicendo: “Andiamo! Andiamo!”

 

Il manifesto dell' AfD dice che i poteri legislativi dovrebbero essere riportati nelle mani dei parlamenti nazionali. A parte l’euro, ha criticato la politica della Germania di sovvenzione dell’energia rinnovabile, con bollette più care per i consumi domestici, e chiede un sistema di immigrazione che ponga l'accento sulla capacità di attrarre immigranti qualificati.

 

I delegati del partito alla convention erano a disagio con i termini del bailout imposto dalla Germania, per i paesi colpiti dalla crisi. L’insistenza di Berlino sulle misure di austerità ha alimentato il sentimento anti-tedesco in tutta l'area Mediterranea.

 

Christof Heimann, un dottore di 55 anni di Rheinbach, vicino Bonn, ha dichiarato: “Il nostro cancelliere (Angela Merkel) voleva trasformare la bella gente del sud Europa in Prussiani, ma loro non vogliono questo e nessuno ha il diritto di farlo.” Il dottor Heimann ha respinto i vari timori delle persone che credono che la fine dell’euro possa danneggiare le imprese tedesche. “Il forte marchio tedesco non era un ostacolo, ma un aiuto per l’economia tedesca in forte espansione. Dovevamo essere migliori e più competitivi rispetto ad altri.”

 

Il sostenitore del partito, Heiner Garbe, 57 anni, da Dortmund, che aveva appuntata al bavero della giacca una banconota di 100 Deutsche Mark, ha detto: “Sono qui perché ogni Paese deve lavorare per sé e deve assumersi i propri debiti. Abbiamo bisogno di un’Unione Europea di stati sovrani. Non di un conglomerato guidato da Bruxelles.” Il portavoce del partito, Dagmar Metzger, ha detto che 664 membri del partito avevano disertato all' AfD dal gruppo della Democrazia Cristiana, 400 dai Liberi Democratici, e 141 dalla CSU. “Loro si stanno chiamando fuori da tutto ciò"

 


Fonte articolo: http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/germany/9993390/1000-Germans-abandon-Angela-Merkel-for-Eurosceptic-party.html

Fonte immagine: http://www.courrierinternational.com/files/imagecache/article/illustrations/article/2013/03/1167/1167-Allemagne-A_0.jpg

Traduzione di Anna